INSIEME per gli italiani: il nostro simbolo era e rimane pulito

di Carmelo Cicala Presidente di INSIEME per gli italiani

Il progetto di INSIEME per gli italiani era chiaro, legittimo e lungimirante: cambiare la legge elettorale e permettere agli italiani all’estero di votare in Italia senza doverci venire. In questo modo e solo così si sarebbero potuti aumentare i parlamentari residenti all’estero altro che 18 e basta.

La legge Tremaglia permette ai residenti all’estero di candidarsi in Italia ma non permette agli iscritti all’AIRE di votare per corrispondenza in patria.

La madre di tutte le battaglie era proprio questa e ci eravamo proposti di combatterla sino in fondo con un piano parlamentare ragionevole di lungo periodo per dare un senso compiuto al voto all’estero.

Invece cosa hanno fatto alla chetichella i parlamentari italiani? Hanno cambiato la legge Tremaglia consentendo agli italiani residenti in Italia di potersi candidare nella Circoscrizione estero. Cioè hanno adottato un provvedimento opposto a quello che ci eravamo prefissati noi di INSIEME per gli italiani.

Nel frattempo tante cose sono successe e i nostri avversari politici sentitisi minacciati da un programma articolato e politico nel vero senso della parola ci hanno ostacolati con il solo obiettivo di riportare in Parlamento sempre gli stessi.

Comunque sia, INSIEME per gli italiani c’è ed ha mantenuto intonso il proprio simbolo, l’ha sottratto a chi voleva accaparrarselo e lo proporrà quando i tempi ed i soggetti in campo saranno maturi per dare un progetto ai residenti all’estero che sia di lungo periodo ed utile al paese.

La nuova legge elettorale detta “Rosatellum” è un esempio di congettura cervellotica che agevola gli inciuci ed i pastrocchi. È un sistema congegnato per aggregare le più disparate compagini che, con lo scopo di governare ad ogni costo, scendono a compromessi di qualunque tipo.

Ciò che uscirà dalle urne non è dato veramente sapere ma quello che dovrebbe accadere subito dopo si: coacervi di alleanze spurie con caratteristiche diametralmente opposte con un’unica volontà quella governare ed occupare posti assai convenienti dal punto di vista economico.

Gli appannaggi di cui godono i parlamentari sono veramente assai appetibili, vanno dai 15.000 euro ai 20.000 e passa per quelli eletti all’estero e buttali un po’ via dove in molti casi al cambio della moneta locale fuori dall’Europa, raddoppiano quando non triplicano addirittura.

Lo scopo di INSIEME per gli italiani è stato ed è e sarà di sottolineare le storture, le inutilità, il lavoro negligente di quanti siedono in parlamento da decenni. Ci batteremo per la lingua e cultura italiana nel vero senso della parola e non come fanno i candidati all’estero che si rivolgono all’elettorato italiano in tutte le lingue del mondo tranne che in lingua italiana.

All’estero e per l’estero serve il partito unico quello dei connazionali senza connotazioni marcate di destra o di sinistra. INSIEME per gli italiani c’è e ci sarà.

Abbiamo preferito oggi restare fuori da questa insalata mista di interessi ed alleanze improbabili. Noi di INSIEME per gli italiani vediamo ogni giorno il nostro programma copiato negli spunti e nei piani politici. Ma lo vediamo copiato male come lo studente ciuccio che non sa neanche copiare e sbaglia grossolanamente il compito con il libro aperto di nascosto sotto il banco.