Dal primo settembre, Neoclassicismo e Futurismo italiani alla National Gallery of Art di Washington

Washington, 26 agosto 2014 – La National Gallery of Art di Washington ha presentato oggi la mostra Neoclassicism to Futurism: Italian Prints and Drawings, 1800–1925. La mostra esporrà, dal prossimo primo settembre al primo febbraio 2015, la preziosa collezione, di proprietà della National Gallery, di oltre ottanta opere tra stampe, disegni e illustrazioni di quel periodo. Collezione che si è di recente arricchita grazie a importanti donazioni.

Dalle nitide forme neoclassiche all’eclettica grafica futurista, tra le opere in esposizione figureranno dei disegni di Luigi Sabatelli (1772–1850) e Bartolomeo Pinelli (1771–1835), alcune vedute, tra cui Balaklava (1857) di Carlo Bossoli (1815–1884), incisioni di Antonio Fontanesi (1818–1882) e Giovanni Fattori (1825–1908), l’acquerello “Prete all’interno di una chiesa” di Giovanni Boldini (1842–1931) e lo “Studio per Ballerina” (1913-14) di Gino Severini (1883-1966). E ancora, rare opere di Grubicy de Dragon, padre del Divisionismo italiano, e Giacomo Balla, esponente di spicco del Futurismo.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Washington, s’inserisce tra gli eventi culturali avviati per celebrare il semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea. Proprio alla National Gallery of Art, lo scorso primo luglio, il semestre italiano era stato aperto anche negli Stati Uniti con l’esposizione della celebre Danae di Tiziano in prestito dal Museo Nazionale di Capodimonte. Il dipinto resterà a Washington fino al prossimo 6 novembre.

“Sono molto lieto di vedere che la National Gallery dedica un’altra importante iniziativa all’arte italiana”, ha commentato l’Ambasciatore d’Italia a Washington, Claudio Bisogniero. “E’ in questo museo che abbiamo inaugurato e simbolicamente chiuso il “2013 – Anno della Cultura Italiana negli USA”, rispettivamente con il David Apollo di Michelangelo dal Museo del Bargello di Firenze e il Galata Morente dai Musei Capitolini. Ed è qui che abbiamo anche aperto, negli Stati Uniti, il semestre di Presidenza italiana dell’UE. Si tratta di una collaborazione di altissimo livello, in cui riusciamo a fare da ponte con tante prestigiose istituzioni partner dall’Italia”.

Per saperne di più sulla mostra Neoclassicism to Futurism: Italian Prints and Drawings, 1800–1925: http://www.nga.gov/content/ngaweb/exhibitions/2014/from-neoclassicism-to-futurism.html