Il Ctim continua l’opera nel mantenere viva la storia dei nostri caduti militari deceduti all’estero, prigionieri di guerra del secondo conflitto mondiale

Soldato Guglielmo Olivotto, classe 1911, distretto militare di Treviso, deceduto il 15 agosto 1944 a Ft Lawton, USA.
Questo e’ cio’ che rimane negli archivi militari del Soldato Olivotto. Uno dei tanti eroi sconosciuti e senza medaglia, dimenticato dal tempo e dall’Italia. Olivotto, non solo era un soldato, ma come tanti di noi Italiani, residenti all’estero, un emigrante.
Allo scoppio della seconda guerra mondiale si trovava a Parigi, dove era emigrato per lavoro. Al rientro in Italia fu’ subito richiamato e trasferito sul fronte africano. Dopo la resa in Tunisia nel 5/1943, fu’ testimone della brutalita’ delle truppe coloniali francesi nei confronti degli Italiani. Trasferito negli USA come prigioniero di guerra, dopo il tragico 8 settembre 1943, accetta di essere inquadrato con altri Italiani, nella 28th Italian Service Unit della US Army ( un reparto logistico composto di Italiani ex prigionieri)inquadrato da ufficiali Italiani.
Il 14 agosto 1943 la 28th ISU si trovava a Ft Lawton, presso Seattle WA. Verso le 22.00 soldati di colore USA hanno uno scontro verbale con Italiani al rientro della libera uscita. Verso le 23.00, circa 200 soldati di colore USA danno l’assalto alle baracche 709-713 che sono in pratica le camerate degli Italiani. Ne esce una mattanza unica, con feriti anche gravissimi, si colpisce principalmente la testa e d il basso ventre. Il soldato Olivotto salta da una finestra e viene subito preso, e trascinato via letteralmente per mani e piedi. Verso le 05.00 il corpo esanime di Olivotto viene scoperto, appeso ad una fune del percorso di guerra: linciato ed impiccato come negli scontri razziali. L’autopsia purtroppo ingrandisce la tragedia, l’agonia della morte e’ durata circa un ora.
Il 31 luglio 2012,il CTIM(Comitato Tricolore per gli italiani nel Mondo)si e’ ricordato di Olivotto. Il nostro Alpino in congedo e Rappresentante  dell’Oklahoma,Giuseppe Clemente, Responsabile del Comitato Nazionale del CTIM riguardante i connazionali militari sepolti nei cimiteri in Nord America fa’ un lungo viaggio per raggiungere lo Stato di Washington e precisamente a Seattle,  visita la tomba, che si trova presso il cimitero militare di Ft Lawton, oggi parco cittadino conosciuto come Discovery Park.
La tristezza della tomba e’ unica, sembra quasi di sentire il pianto di Olivotto per dover morire in quella maniera, e di essere cosi’ lontano dall’Italia. Per un giorno, la solitudine del Caduto ha avuto una parentesi . Sul posto annodata al recinto una bandiera tricolore, dono della Sig.ra Erriquez di Spinazzola di Bari ( sorella del Caduto Francesco Erriquez, riesumato il 6/2011 con il ritorno in Patria grazie all’intervento del Ctim), sulla tomba dei fiori in Tricolore ed una bandierina, dono della Sig.ra Gina Paveglio, una friulana di New York. Per un caso del destino, la tomba americana piu’ vicina ad Olivotto, e’ di uno dei tanti emigranti Italiani arruolati nell’US Army, Luca Santagopito, deceduto nel 1908.
Per il Soldato Olivotto non ci sono medaglie o monumenti, ma il saluto e l’abbraccio spontaneo, genuino, del Ctim e di quell’Italia all’estero che ancora crede in quei valori sani, del rispetto, del riconoscimento e di quella memoria storica che dovra’ essere mantenuta viva.
Vincenzo Arcobelli
Il Coordinatore