SINDACO DI WASHINGTON CELEBRA BRUMIDI E IL PATRIMONIO ITALIANO

Le parole di Constantino Brumidi continuano a riecheggiare nei corridoi della politica americana: “Non ho più nessun desiderio di fama o fortuna. La mia unica ambizione e la mia preghiera di ogni giorno è quella di poter vivere abbastanza a lungo da poter rendere bellissimo il Campidoglio.” E così e’ stato: oggi, 132 anni dopo la sua morte, il Sindaco di Washington Vincent Gray ha voluto riconoscere formalmente il contributo artistico e culturale del Brumidi con un proclama ad hoc.

“Brumidi incarna ciò che nel 1961 l’allora Presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy definì ‘l’esperienza italiana’, catturando magistralmente l’essenza dei forti legami che uniscono Italia e Stati Uniti,“ ha dichiarato l’Ambasciatore italiano a Washington Claudio Bisogniero. “I legami e l’amicizia tra i nostri due paesi e popoli sono conservati nei meravigliosi affreschi del Campidoglio, così come nelle vite dei milioni di italo-americani negli Stati Uniti.”

L’Artista del Campidoglio, così come Brumidi è oggi conosciuto, nacque in Italia nel 1805 ed immigrò negli Stati Uniti a meta’ dell’800 diventando uno dei più celebrati artisti nel Paese. Dalla cupola del Campidoglio, affrescata con ‘L’Apoteosi di George Washington’, all’aula della Camera, allo studio del Presidente, fino alla sala dei ricevimenti del Senato, e il cosiddetto Corridoio del Brumidi, i tre milioni di turisti che ogni anno visitano il Congresso americano sono innondati dal genio artistico del Brumidi.

“Invito tutti gli abitanti di questa nostra meravigliosa citta’ a commemorare insieme a me la vita di questo grande artista”, si legge nel Proclama con il quale il Sindaco Gray celebrare il Giorno di Constantino Brumidi a Washington DC ed il contributo del pittore nella cultura americana. La cerimonia ha avuto luogo ieri, domenica 19 Febbraio 2012, presso la lapide di Brumidi, al Cimitero di Glenwood.

(Italian Embassy Washington)

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