End of the Year Greetings from Ministro Plenipotenziario Gian Lorenzo Cornado Incaricato d’Affari, a.i. at the Italian Embassy

Saluto ai connazionali 2011

23/12/2011

Cari Connazionali,

desidero formulare a tutti e a ciascuno di voi e ai vostri cari gli auguri di un sereno Natale e di un felice e prospero 2012.

E’ un messaggio augurale destinato a tutta l’Italia che vive, lavora e studia negli Stati Uniti, agli italiani d’America, ai Consiglieri CGIE, ai Presidenti ed ai Consiglieri dei COMITES, e ai parlamentari italiani eletti in America del Nord.  I miei auguri vanno anche a tutti gli americani, che—come sappiamo—conoscono il nostro Paese, apprezzano la nostra cultura e condividono quei valori che l’Italia rappresenta nel mondo e che ci legano agli Stati Uniti d’America.

Gian Lorenzo Cornado

Il 2011 e’ stato un anno ricco  di iniziative per  l’Italia negli Stati Uniti,  in occasione del quale  abbiamo celebrato insieme il 150mo anniversario dell’ Unificazione del nostro Paese.

Desidero innanzitutto ricordare, a questo proposito, la calorosissima accoglienza che la comunità italo-americana di New York ha riservato al Signor Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della sua visita dello scorso marzo, una visita svoltasi all’insegna della straordinaria amicizia ed alleanza che esiste fra i nostri due paesi  e i nostri due popoli.

Una amicizia e una alleanza che il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha voluto quest’anno più volte evidenziare: nel suo proclama del 17 marzo per i 150 anni dell’Unità d’Italia, egli ha sottolineato di voler “onorare l’impegno comune di americani ed italiani  nel promuovere libertà e democrazia”; nel proclama emanato in occasione del Columbus Day, egli ha ricordato il contributo dei 20 milioni di italo-americani al progresso degli Stati Uniti; più recentemente, nel corso del suo intervento alla serata di Gala della NIAF lo scorso 29 ottobre, egli ha posto l’accento sull’influenza esercitata nello sviluppo e nella crescita di questo paese dai nostri connazionali in tutti i settori, dalla scienza alla tecnologia, dalla musica, al cinema, allo sport, chiedendosi “cosa sarebbe stata l’America senza il contributo dell’Italia”, senza il contributo di personaggi quali  Garibaldi, Fermi e Galileo.

Un’amicizia che abbiamo voluto celebrare in occasione della ricorrenza del 150’ anniversario dell’Unita’ d’Italia con manifestazioni, tenutesi  sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, in tutte le principali città americane:  mostre nei più importanti musei ; concerti; rassegne cinematografiche; convegni sul pensiero e l’opera di grandi personalità italiane ed americane.

La  domanda di apprendimento della lingua italiana e’ crescente. Negli ultimi anni, la diffusione dell’italiano negli Stati Uniti e’ aumentata. Si tratta, in base ai dati, dell’unica lingua in incremento tra quelle europee. La globalizzazione aumenta anziché ridurle, le potenzialità della lingua italiana, perché essa e’  sinonimo di ingegno, creatività, innovazione e come tale viene riconosciuta sempre più anche in questo paese.

L’anno del 150esimo Anniversario dell’Unità d’Italia  e’ stato infatti anche l’anno del reinserimento dell’italiano a livello AP nelle scuole superiori americane ed e’ stato l’anno della creazione dell’Osservatorio della lingua italiana, di cui fanno parte le principali associazioni italo-americane, assieme ad insegnanti universitari e scolastici e ad esperti del settore.

Abbiamo poi avviato una forte azione di impulso e coordinamento per lo sviluppo del programma AP. Uno dei primi risultati e’ stata la creazione, da parte dell’Osservatorio, di un apposito sito web, www.usspeaksitalian.org,  dedicato alla diffusione della nostra lingua. Al tempo stesso, sul sito dell’Ambasciata, abbiamo creato un portale “Italy for kids” dedicato ai ragazzi fra gli 8 e i 18 anni che vogliono scoprire il nostro paese, la nostra lingua e la nostra cultura.

Solo alcune settimane fa l’allora Ambasciatore d’Italia, ed ora Ministro degli Esteri, Giulio Terzi ha lanciato il seguente appello alle principali organizzazioni italiane ed italo-americane:  “parlate, incontrate, spiegate l’opportunità che l’italiano offre agli studenti; chiedete a presidi, insegnanti, genitori delle vostre scuole di conoscere l’AP Italian e di suoi vantaggi.  “Parliamo italiano e parliamo dell’italiano.”

Se la promozione della lingua e della cultura resta una priorità fondamentale dell’azione del nostro paese negli Stati Uniti, non meno centrale e’ il ruolo delle relazioni economiche e commerciali.  Vi e’ sempre più Italia infatti nella presenza imprenditoriale straniera negli Stati Uniti.

La Fiat e’ tornata—ad esempio—sul mercato americano, come dimostra il successo delle vendite della  500. La presenza italiana e’ capillare in moltissimi settori, e non solo in quelli tradizionali della moda, dell’ enogastronomia e della gioielleria. La produzione industriale ad alto tasso di innovazione tecnologica, i servizi e la ricerca costituiscono infatti il cuore della presenza economica italiana negli Stati Uniti.  I nomi di Finmeccanica, Fincantieri, Eni ed Enel, per citarne solo alcuni, sono sempre più conosciuti anche negli Stati Uniti. Alle eccellenze nel settore economico si accompagnano poi quelle nella scienza, con i 15.000 ricercatori italiani o di origine italiana che operano negli Stati Uniti, nei campi della medicina, della fisica, dell’ingegneria e delle esplorazioni spaziali.

Importanti impegni ci aspettano nel 2012. L’Italia e l’Europa sono confrontate da una grande sfida, quella del rilancio economico: il nostro paese intende procedere  speditamente  nell’opera di risanamento intrapresa a partire dall’estate scorsa, per favorire la ripresa  della  crescita e garantire al tempo stesso un indispensabile  rigore di bilancio.

I dati fondamentali della nostra economia, sia sul piano finanziario che economico sono solidi: l’Italia é l’ottava economia mondiale, la seconda potenza manifatturiera in Europa e la quinta a livello mondiale.  La capacità tecnologica delle nostre imprese e’ un’altra caratteristica fondamentale del sistema Italia,  espressione di valori e pregi  storici e culturali assolutamente unici.

Consapevoli dei grandi sacrifici che ci aspettano ma consci anche del fatto che ogni momento di crisi rappresenta una opportunità, dobbiamo guardare al futuro con  fiducia e ottimismo, con la forza di un grande popolo, di un paese  apprezzato, stimato ed influente a livello globale, certi anche di poter contare sulla straordinaria amicizia e sul prezioso sostegno della comunità italo-americana.

Auguro a tutti voi e alle vostre famiglie un Buon Natale ed un Felice Anno Nuovo, anche a nome del nostro e vostro Ambasciatore, ora Ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi di Sant’Agata!

Ministro Plenipotenziario
Gian Lorenzo CORNADO
Incaricato d’Affari, a.i.

 

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